Un sito vecchio non deve necessariamente essere buttato. La scelta dipende dalla qualità del codice, dal tema, dai contenuti, dalla sicurezza e dalla possibilità di raggiungere gli obiettivi senza accumulare compromessi.
Quando può bastare un restyling
Se WordPress, tema e plugin sono mantenuti, la struttura è valida e le pagine importanti sono ben organizzate, può essere sufficiente lavorare su grafica, contenuti e performance.
Quando conviene ricostruire
Software abbandonato, builder non più supportati, database compromesso, markup inaccessibile o centinaia di correzioni sovrapposte possono rendere una nuova installazione più affidabile.
La SEO prima della grafica
Prima di cambiare URL o eliminare pagine bisogna raccogliere sitemap, dati Search Console e collegamenti esistenti. Il piano dei redirect va preparato prima della pubblicazione.
Sviluppare in staging
Il nuovo progetto deve essere costruito in un ambiente separato, protetto e non indicizzato. Il sito pubblico resta operativo fino alla migrazione finale.
Domande frequenti
Un nuovo tema cancella i contenuti?
Non necessariamente, ma layout e shortcode del vecchio tema possono non essere compatibili. È necessario testare la migrazione.
È possibile cambiare dominio durante il restyling?
Sì, ma aggiunge complessità SEO, DNS e posta. Va fatto solo con un motivo concreto e un piano preciso.
Quanto dura il passaggio al nuovo sito?
La finestra tecnica può essere breve, ma preparazione e test richiedono tempo. Una migrazione pianificata riduce il disservizio.